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  • intervista al portavoce XI

    Indipendentismo, identità e nazionalismo ecco ciò che contraddistingue il movimento “Xoventù Independentista”, nato poco più di un anno fa, il quale si sta radicando sempre più grazie a una forte presenza su internet e alla costante partecipazione ad eventi sul territorio, anche non politici.
    Per il secondo anno è stato organizzato il campo estivo di formazione politico-culturale per giovani veneti, il “Nasional Camp”, con un’adesione e interesse sempre maggiore.
    Slegati da partiti, sono un gruppo di giovani che nonostante l’età hanno le idee molto chiare, riassunteci dal portavoce Giacomo Mirto.

    - Siete giovani, mi chiedo quindi cosa proponete o auspicate per il mondo del lavoro?
    Premetto innanzitutto che il nostro modello sociale è impossibile da applicarsi all’interno dello stato italiano. L’indipendenza del Veneto o ancora meglio della Venetia, diviene quindi di basilare importanza affinché esso si possa realizzare. Senza contare che l’attuale classe politica unionista non sarebbe in grado di portare avanti tali istanze.

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    10 ago 2010, | Categorie: Documenti, Venetia
  • Il 25 Aprile esponiamo con orgoglio la nostra bandiera Veneta

    Un malinteso sentimento di integrazione verso persone di culture, religioni e usanze diverse provenienti da altri continenti o regioni d’Italia, si trasforma per alcuni in uno strumento di autocensura nei diversi contesti sociali in cui normalmente manifestiamo gli aspetti della nostra identità collettiva. Si parli dell’esposizione dei crocefissi in luoghi pubblici, dell’allestimento dei tradizionali presepi natalizi o addirittura della preparazione di piatti della nostra cultura enogastronomica, si sentono qua e là voci di funzionari o semplici cittadini che chiedono di rinunciare alle nostre usanze per “paura di offendere” coloro che provengono da altri contesti.

    Una sorta di cupio dissolvi, di nichilistica rassegnazione di cui evidentemente è affetta una piccola minoranza della nostra gente che sta perdendo le ragioni stesse del vivere collettivo e comunitario senza ricevere nulla in cambio da quella società fluida impersonale, individualista, disperatamente disgregata, che in una parola chiamiamo “globalizzata”. Eppure la perdita di senso esiste solo per coloro che con ostinazione coltivano l’oblìo e la cancellazione della nostra memoria collettiva.

    Ci sono simboli, date, ricorrenze che non passano e non passeranno. Una di queste è sicuramente il 25 Aprile, ricorrenza di San Marco patrono delle Genti Venete. E’ una ricorrenza religiosa che la Serenissima Repubblica ha reso anche e soprattutto civile rivendicandone simbologia e valenze nella sua stessa bandiera. Da secoli, in effetti, esprime il massimo momento di unità del Popolo Veneto.

    In questa data riaffermiamo quindi il sentimento di continuità ideale che ci lega ai nostri avi ed ai nostri posteri. E riaffermiamo in pari tempo le idee cardine che la concezione politica Veneta ha espresso in più di un millennio di indipendenza e due secoli di insorgenze e rivolte e proteste per riconquistarla: l’idea che il bene comune debba prevalere sugli interessi particolari, l’idea che l’uomo di Stato debba essere al servizio della Nazione tanto offrire ad essa la vita se necessario, l’idea che lo scopo dell’esercizio del potere è la limitazione degli abusi e dei soprusi verso le classi deboli della società. Un’idea del mondo, questa, ben chiara nella testa di quei patrizi Veneziani che si facevano decapitare o spellare vivi a Cipro per non arrendersi alla più bassa barbarie ottomana; quelli che sotto le mura di Padova hanno umiliato gli avidi imperatori della Lega di Cambray resistendo al più gigantesco assedio che l’Europa avesse visto; o quei contadini vicentini che si facevano squartare dalle soldataglie napoleoniche piuttosto che ammainare la bandiera di San Marco. Crediamo che quei valori e quell’idea del mondo siano attuali oggi più che mai e sono simboleggiati dalla nostra bandiera, “carica di gloria vera” come recita l’inno ad essa dedicato composto da Giuseppe Segato.

    Il 25 Aprile, invitiamo pertanto i Veneti ad esporre con orgoglio la bandiera Veneta dalla propria abitazione. E’ un segno di continuità di cui andare fieri.

    La cultura del niente, la “paura di offendere” sono figlie di un oblìo forzato che non ha più ragion d’essere. E’ ora di voltare finalmente pagina.

    Moreno Menini
    Associazione culturale
    “Bepin Segato”

    23 apr 2010, | Categorie: Documenti, Venetia
  • FOIBE: TRAGEDIA VENETA

    Na letara el “giornae de Vicensa de ancò

    Il 10 febbraio vengono ricordati i 15.000 Veneti (Giuliani-Istriani-Dalmati) che vennero uccisi dalla furia slavo-comunista, assieme ai 350.000 che vennero cacciati dalle loro case, deportati e sfollati che dovettero abbandonare la terra dei loro padri, abitata e coltivata per molto più di 1000 anni. Questa tragedia che divise l’unità territoriale delle terre venete, già sottoposte al dominio dell’Italia e da quel momento spartite con la Jugoslavia, ancor oggi viene rammentata con fastidio da tanta parte degli italiani: dagli ex-comunisti, oggi sedicenti progressisti, perché è una memoria vergognosa che li ha visti complici delle truppe titine fino ad avallare la pulizia etnica dei Veneti; dagli esponenti del centrodestra, perché quando si va più a fondo del biasimo anticomunista emerge quella verità storica che non piace rammentare nemmeno a loro, cioè che il martirio fu subito da un popolo già martire, quello Veneto, nell’indifferenza del popolo italiano che dimostrò in quell’occasione scomoda di non considerare i Veneti come italiani. I Veneti sono italiani solo quando fa comodo, quando devono pagare le tasse.
    Il dovere di ogni Veneto è quello di tenere viva la fiamma di quel tragico ricordo, perché il sogno di una ricostituzione dello Stato Veneto passa solo dal desiderio di riunire tutte le genti Venete e di possedere una memoria comune condivisa. Tra di noi, con i nostri fratelli e con i nostri figli, dobbiamo studiare questo episodio violento della Storia omesso dai programmi della scuola pubblica ed evidenziare come l’Italia abbia maltrattato il Veneto una volta di più.
    In attesa di riunire terre e genti grazie all’adesione della Croazia nell’UE, che sembra non lontana, teniamo vivo il desiderio di riabbracciare i nostri connazionali facendo il dovuto tributo ai nostri morti.
    Davide Lovat


    11 feb 2010, | Categorie: Venetia
  • Articolo apparso sul giornale di Vicenza.

    Passeggiate in mezzo al bosco alternate ad incontri culturali, interscambi personali intervallati da tavole rotonde politiche.
    Sono stati questi i tre giorni trascorsi a cima Fonte dai giovani di 17 ai 25 anni che hanno partecipato al campo di formazione politica organizzata da Xoventù Indipendentista e il Movimento Veneti.

    [Lexi tuto]

    11 ago 2009, | Categorie: Venetia
  • NOVO SITO DEDICA’ A L’INO NASIONALE VENETO!

    NUOVO SITO DEDICATO A

    L’INNO NAZIONALE VENETO


    www.InoNasionaleVeneto.net


    Da uncó verxe el sito oficiale de l’INO NASIONALE VENETO.

    Se trata de on portale in internet indove catare informasión sora l’Ino Nasionale del Popolo Veneto, ma non solo: se pol trovare anca notìsie de storia veneta e altre curioxità interesanti.
    La muxica de l’Ino Nasionale Veneto (cantà pa la prima volta in ocaxión de la 5° Festa dei Veneti a Sitadela/Cittadella (PD) el 07/09/2008) la xe baxà so la “Juditha Triumphans” de Antonio Vivaldi, famoxo conpoxitór veneto, exeguìa pa selebrar la vitoria venesiana a Corfù, co xe stà libarà la ixola da l’asedio sol 1716.
    A la mùxica de Vivaldi, riadatà pa èsar mejo cantabile, xe stà studià el testo in lengoa veneta a cura de asociasion culturali venete.
    El testo creà el riciama la inportanza de la tradisión che la dà le risorse pa métare in pie on nóvo doman; el conta de i valori tìpici del Popolo Veneto come la voja de fare e el senso de la solidarietà, che tenpo indrìo i xera xà stà riconosésti a i emigranti veneti inte’l mondo. La tera – che inte l’Ino “fiorìse dai monti al mar” – la xe on sìnbolo de na crésita che no la xe solo svilupo industriale e urbàn, ma anca progrèso sociale e anbientale, dato che el Popolo Veneto el gà senpre vivésto fra tera e aqua.
    Se trata de on Ino de tuti e par tuti, al de là de qualsiasi divixión o idelogìa politica: l’Ino el nàse da Asociasion Culturali del CAV – Coordinamento Asociasion Venete, comisionà da l’Asociasion “Veneto Nostro – Raixe Venete”.

    L’invito che estendémo a tuti i Veneti xe de doprare l’Ino in qualsiasi ocaxión, dai convegni ale partìe sportive, dale riunion ai siti internet, in maniera da far deventàr sto novo projeto on elemento in pì de unión fra tuti i Veneti.

    El sito el xe in lengoa veneta e in inglexe; rento se pol catare l’Ino Veneto in versión audio e video (in streaming) e in formato MP3 da scargàr a gratis.

    Podemo propio dire che, dopo na Lengoa, na Storia e na Bandiera, finalmente ghemo anca on nostro INO NASIONALE.

    Trato da: Raixe Venete

    13 feb 2009, | Categorie: Documenti, Musica, Venetia
  • L’Itaja xe na nasion? No! Eco el parchè…

    iveneti
    Femo un po de ciaresa!

    Sentendo molti studenti ma anca molti insegnanti ignoranti, i primi xe scusadi dato la scola tajana in cui xe costreti ad andar i secondi no, se sente speso ciamar l’itaja come na Nasion…nula de piu sbajado!

    Alora: el termine coreto par definir l’itaja xe STATO MULTINASIONAL come mai?
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    12 feb 2009, | Categorie: Documenti, Scola, Venetia
  • CORRIERE DI VERONA 10/01/2009

    Intervento del portavose de Xoventù Independentista in merito ale parole dell’asesor Valdegamberi, frasi ofensive nei confronti del’identità Veneta.

    CORRIERE DI VERONA 09/01/2009

    11 gen 2009, | Categorie: Imagini, Venetia
  • Rassegna stampa presidio difesa identità Veneta, 09-01-2009 Badia Calavena.


    Ancò i jornai de Verona ga riportà co enfaxi la notisia del presidio organixà da I VENETI a Badia Calavena.
    Parfin Galan se la ciapa co I VENETI par difendare uno dei so gregari.
    [vardà coà]

    10 gen 2009, | Categorie: Galleria Forografica, Venetia
  • Intervista sul “Cinghiale Corazzato”.

    Publichemo de suguito l’intervista rilasada da Giacomo Mirto, portavose Xoventù Independentista, al giornalino della Comunità Antagonista Padana, movimento studentesco independentista all’Università Sacro Cuore di Milano.
    Ringraxio Piergiorgio Seveso par l’oportunità datami.
    CLICA QUA PAR LEZAR L’INTERVISTA!

    8 gen 2009, | Categorie: Documenti, Scola, Venetia
  • Siamo i giovani di una grande e antichissima Nazione: la Nazione Veneta.

    Siamo i giovani di una grande e antichissima Nazione: la Nazione Veneta.
    Noi siamo il futuro di un Popolo glorioso, millenario, ricco di storia, cultura, onore.
    I nostri avi hanno sfidato il mondo con il loro coraggio e la saldezza dei propri valori.

    Clica par vedar l’articolo completo. [...]

    1 gen 2009, | Categorie: Documenti, Venetia
  • Le ultime nasion che ga otegnù l’independensa.

    Lo stato talian tien i so citadini inte na gabia mediatica che no ghe parmete de conosar come va el mondo fora dai confini. Infati atraverso i media riva notisie false, distorte o senplicemente censurà (no se da tante notisie).
    Tra le notisie che vien distorte o minimixà ghe xe coele che revarda el momento in cui na nasion nova exercita el so dirito a l’autodeterminasion e otien la so indipendensa e sovranità.
    Coà ghe xe on elenco co i novi stati che xe deventà indipendenti nei ultmi ani.

    20 dic 2008, | Categorie: Documenti, Venetia
  • Autodeterminazione, perché?

    Autodeterminazione, perché?

    1. E’ più facile da realizzare rispetto ad altre riforme
    2. Ora finalmente abbiamo tutti gli strumenti politici e legali
    3. In Occidente l’hanno ottenuta TUTTI i Popoli che l’hanno esercitata [...]

    8 dic 2008, | Categorie: Documenti, Venetia
  • Ino Nasionale Veneto

    Quelo che podì scoltar da sta pàjina xe el fruto de mexi de laoro da parte de Asociasion culturali venete che le gà sentìo el bexogno de métare in pie on Ino pal nostro Popolo, al de fora de i partiti e de le ideolojìe polìtiche.
    On Ino de tuti e par tuti: tuti i lo podarà cantàr e far sonàr in qualsiasi ocaxión (incontri, feste, convegni, partìe de balón, evc…). [...]

    8 dic 2008, | Categorie: Venetia, Video
  • Venetia: le ragioni dell’indipendenza

    Eco la brochure de 60 pagine con le motivasioni che ne spinge a richiedar l’independensa dal stato tajan. [...]

    8 dic 2008, | Categorie: Venetia
  • Via i monumenti taljani dal Tirolo e anca dal Veneto.

    Come i Tirolesi gà manifestà par le vie de Bolzano el 7 Novenbre, anca nojaltri Veneti volen cavar da le piasse e da le strade de le nostre cità nomi e monumenti foresti che co la cultura e la tradision del Veneto no gà gnente da spartir.

    5 dic 2008, | Categorie: Comunicati, Politega, Venetia
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