Euskal Herria 2011

Pensate sia impossibile parlare una lingua tramandata dal neolitico?
Ritenete impossibile lottare per l’indipendenza della propria Terra sacrificando tutto, lavoro amicizie, liberta e perfino la vita?
Credete sia impossibile mettere da parte ragioni economiche e lottare per la “sola” volontà di non scomparire omologati dalla nefasta globalizzazione?

Se la risposta è si evidentemente non siete mai stati in Euskal Herria.

Questo territorio diviso tra due stati, chiamato da alcuni “ultima trincea d’Europa”, è una Terra fantastica sotto tutti i punti di vista.
Nel tour organizzato da Xoventù oltre alle splendide coste di Donostia, al centro storico di Bilbo e ai tipici villaggi come Gernika e Zarautz si è toccato con mano il vero indipendentismo.

Quello che va oltre alle parole o al ragionamento del mero profitto. Abbiamo visto i murales inneggianti all’indipendenza, scritti su inarrivabili pareti e siamo entrati nelle locande gestite da indipendentisti dove il vedere le foto di ragazzi nostri coetanei incarcerati solo per non volere essere spagnoli, ha creato in noi non poca emozione.
Abbiamo incontrato i genitori di questi ragazzi che con le lacrime agli occhi ci hanno raccontato come l’unico modo per vedere i figli incarcerati in Spagna, Francia e Portogallo sia quello di fare migliaia di chilometri ogni venerdi con un pullman pagato dai comitati nazionalisti per la liberazione dei prigionieri politici.

E’ infatti questo il problema più tangibile in Euskal Herria. Non si cammina un metro senza scorgere le tipiche bandiere bianche appese sui balconi richiedenti il rimpatrio dei prigionieri politici. L’indipendentismo qua è una conseguenza del sano nazionalismo che scorre nelle vene dei baschi: come si può amare la propria Nazione se poi questa è sottomessa a uno stato straniero?

I baschi sono un Popolo orgoglioso della propria storia, lingua unito nelle proprie tradizioni che non si è mai piegato al bastone e ai proiettili del nemico.
Per noi veneti questo è un esempio che dobbiamo e vogliamo seguire lottando al loro fianco per la creazione di un’Europa dei Popoli che spazzi via quella delle banche, delle multinazionali e dei burattinai che ci usano per i loro scopi.

Askatasuna per Euskal Herria
Libartà par el Veneto

Giacomo Mirto
Portavoxe Xoventù Independentista

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