Che schifo.

tornado-venetoMai il detto “Fratelli d’Italia gnanca parenti” è stato più azzeccato. Non posso infatti che provare disgusto verso un sistema mediatico ed uno Stato che dopo 24h dal disastro che ha colpito la Riviera del Brenta , restano in un silenzio che più che imbarazzante è criminale.

Il tornado che ieri pomeriggio ha messo in ginocchio uno degli angoli più belli del Veneto non ha solo causato danni ingentissimi a case private, attività commerciali, strade, radendo letteralmente al suolo intere Ville Venete patrimonio universale dell’umanità che mai più nessuno potrà rivedere. Ma ha lasciato dietro di se decine di feriti ed una vittima e nonostante tutto questo il silenzio prima e la lentezza poi con cui i media e le istituzioni sono intervenute, non può che far sollevare in noi rabbia e profondo disgusto.

Mesi fa quando un ponte di poche centinaia di metri è crollato in Sicilia, i media l’hanno descritta come la catastrofe dell’anno, la politica ha creato commissioni d’inchiesta e i talkshow non parlavano d’altro. Di un ponte, uno stupido ponte costruito anche con i soldi di noi veneti polentoni da aziende incapaci per non dire colluse con solo Dio sa chi.

Ma quando sono i veneti ad avere bisogno di un minimo di attenzione, non carità o commiserazione badate bene, tale da non far passare nel dimenticatoio una sciagura simile allora tutto tace. Tutto tace perché se il caso dovesse montare la lontana Roma si vedrebbe costretta a dover quanto promettere “due schei” di risarcimento.
Soldi che nella realtà non farebbero che tornare a chi li ha versati, o meglio se li è fatti rubare da un sistema-Paese che sfrutta la locomotiva veneta per mantenersi a galla se non poi dimenticarsene quando è lei ad avere bisogno di qualche riparazione. Meglio sputtanare i milioni di euro per un ponte che darli a famiglie venete che si ritrovano senza più nulla.

A voi veneti va bene così? Vi garba questo trattamento da schiavi della peggior specie? A me no.

Giacomo Mirto
Xoventù Independentista
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